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COMUNICATO SU RICHIESTA UTILIZZO FERIE E PERMESSI NEL MESE DI APRILE

Categoria: News Ericsson EXI Creato: Venerdì, 03 Aprile 2020 Pubblicato: Venerdì, 03 Aprile 2020 Scritto da RSU Ericsson EXI Roma Slc Cgil

COMUNICATO SINDACALE

Rona, 03/04/2020

Oggi l’azienda scrive in italiano si capisce al volo che non sono in arrivo buone notizie per i dipendenti, e poi quel “Caro collega” iniziale sembra messo li per aumentare la sensazione del cattivo presagio.

Senza dubbio è di cattivo gusto il modo in cui Ericsson continua ad evitare di dialogare con le RSU e prendendo iniziative che talvolta contraddicono gli accordi e gli impegni presi nelle varie contrattazioni. Nel calendario annuo 2020 EXI non c’è l’obbligatorietà di fare i ponti collettivi ma solo la chiusura aziendale chiamata nel calendario chiusura estiva. Per le ferie e i permessi del 2019 vale il calendario annuo 2019.

A supporto di questa tesi, come fa un dipendente EXI nativo che ha quasi tutto il monte ore dei permessi annui (96 ore su 104 spettanti) impiegato nella riduzione di orario giornaliera a fare i ponti che dice l’azienda? I ponti sono stati previsti per poter far smaltire importanti residui di ferie e permessi backlog accumulati in svariati anni di non utilizzo. Per i dipendenti TEI scorporati in EXI il 1 maggio 2019 l’azienda può invece chiedere l’utilizzo collettivo di 72 ore di permesso (ROL) sulle 104 spettanti, come da CCNL.

Per essere chiari, il sindacato ha sempre sostenuto che le ferie e i pemessi devono essere consumati possibilmente tutti nell’anno di maturazione ma anche qui, per far riferimento sempre al caso dei nativi EXI che hanno a disposizione solo pochi permessi, 8 ore di norma più quel che concede l’anno nelle festività che cadono di domenica che sono smonetizzate e sostituite da permessi, come si fa a sbrigare ad esempio una visita medica o per chi ha figli i colloqui con la scuola e tante altri inconvenienti di vita comune? Per questo motivo i lavoratori si trascinano qualche giorno maturato nell’anno precedente in quello corrente ma con l’impegno di smaltire la rimanenza entro i termini previsti nei calendari annui.

Nonostante possa sembrare il contrario, il presente comunicato non è per andare contro le richieste aziendali di utilizzare ferie e permessi in questo periodo e chi può andarvi incontro lo faccia, riconosciamo all’azienda anche il fatto che nell’emergenza covid19 non ha esitato laddove possibile a mettere i lavoratori in smart working, ma una chiarezza andava fatta per ripristinare la lettura corretta degli accordi aziendali, che probabilmente in futuro scriveremo in maniera differente.

RSU Roma Ericsson EXI Slc Cgil